Saturday Oct 21
Jan
11/16
The long journey: “L-only Milan” – Milan 2016
Last Updated on Monday, 18 January 2016 05:20
Written by AirSigns
Monday, 11 January 2016 11:17

Milano è la mia città natale eppure ho con lei un rapporto estremamente complicato, confuso, conflittuale.

Il montaggio che potete osservare è composto da immagini scattate da alcuni amici, un po’ alla rinfusa, anche con cellulari, oppure dopo pose di diversi attimi per aspettare che la fiumana di gente lasciasse libero l’obiettivo: Milano è questa realtà di corsa perenne e un po’ superficiale, alternata a momenti di ponderazione lunghi e antichi come il tempo.

Da milanese mi ritrovo al tempo stesso collegato ad un passato da antiquariato e proiettato verso un futuro che miscela hi-tech, green economy e multietnicità.

Nel mentre, anche a 30 anni, rimango combattuto come da bambino, quando adoravo le lunghe estati trascorse in campagna, al mare…ovunque ma non in quel “mucchio di cemento caldo” (così la chiamavo!) e al tempo stesso anelavo l’aria frizzante ed elettrica degli inverni meneghini, densi di magia e movimento.

In mezzo a questi poli, di tutto un po’: amori, delusioni, risate dopo il tramonto dove la notte sembra infinita, apatie in torridi giardinetti di periferia, dover trascorrere 45 minuti sui mezzi per abbracciare un amico e al tempo stesso sentirsi già abbracciato da un turbinio di gente, i milanesi, estremamente discreta ma con l’onestà nel cuore.

Afa millenaria e gelo più veloce della luce.
L’illusione dell’aria pura che sfugge via nello smog, stimoli culturali e di conoscenza che si irradiano come impulsi elettrici.
Solitudine e unicità.

Da ciò il gioco di parole contenuto nel titolo del brano L-Only Milan (“lonely” = “solitario”;  “only” = “solamente”), che introduce la composizione volutamente contraddittoria a sottolineare la dolce perplessità che mi infonde la mia città: a tratti chill-out malinconico, a tratti brano acustico romantico; imperiosi stacchi sinfonici (Milano è molto spavalda, anche se ne ha ben donde!) e asettici drum’bass (Milano è emotivamente fredda, anche se ce la mette tutta per accoglierci).

Non so se ne sono soddisfatto (del brano, ma anche della città), però sento che ho imparato qualcosa (dal brano, ma anche da Milano stessa).

 



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