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гєgєภєгคtเ๏ภ – τнє мυsicαℓ ταℓє
Last Updated on Friday, 28 March 2014 10:45
Written by AirSigns
Friday, 28 March 2014 10:39

Buy the гєgєภєгคtเ๏ภ EP

1-Forever    2-Beyond the universe   3-Coming home   4-Sometimes

τнє мυsicαℓ ταℓє, ossia “Il racconto musicale”, altro non è che la mini-storia che si cela dietro l’EP гєgєภєгคtเ๏ภ.

I quattro brani rappresentano le quattro stagioni naturali -ma anche quattro stagioni dell’anima- e descrivono un viaggio attraverso quello che è un grande ed eterno ciclo di costante rinnovamento.

Si inizia con la brezza autunnale della ritmata ma malinconica Forever; essa parla di un profondo desiderio di simbiosi materna con una figura femminile; è una tendenza, un’aspirazione, un desiderio non del tutto appagabile che si snoda attraverso le acque dell’inconscio e l’immagine di una donna quasi sublimata da un lato, ma rapportata a dei bisogni puramente istintivi dall’altra (sesso e nutrimento). Questa condizione di pulsione interiore necessita di chiarezza e maturità, per questo occorre un distacco, un allontanamento verso una dimensione più grande al fine di raggiungere la comprensione di sè stessi.

Beyond the universe, brano ambient con una corposa suite strumentale al suo interno, propone una cornice di ciò che può essere percepito come inverno spaziale, apparentemente freddo, ma riscaldato da sfolgoranti bagliori di stelle e pianeti, associabili alle luci di intuizioni e pensieri fugaci prima della definitiva illuminazione cosmica.
Il brano descrive un amore talmente innalzato spiritualmente da trascendere i confini dell’universo, che può essere raggiunto solo dopo un lungo viaggio nelle profondità del buio spazio, cioè di sè stessi, seguendo il richiamo di una lontana voce femminile. Essa non rappresenta solo la compagna che completa il nostro essere, ma è anche una musa spirituale che ci guida nel cammino. Una volta raggiunta e consumato l’Amore divino in mezzo ad una danza di pianeti, si può ritornare a casa.

Coming home rappresenta il ritorno sulla Terra che coincide con il disgelo, sia ambientale che interiore: si è giunti ad una nuova consapevolezza e si può tornare ad abbracciare il mondo in maniera armonica, apportando inoltre il nostro contributo porgendo un nuovo seme di calore per dare inizio ad una nuova “primavera terrestre“.
E’ sempre la nostra musa, la nostra ispirazione, che ci ha ricondotto a casa; essa ha ora assunto forma fisica e possiamo quindi abbracciarla, completando il percorso riassumibile nel piccolo trittico autunno-pulsione istintiva/inverno-ricerca dell’amore cosmico/primavera-amore nella dimensione terrena.

Il brano, scritto anni fa da Giorgio Croci, è fortemente ispirato dalle strade di campagna della Valtellina, che si snodano attorno a Bormio, cittadina utilizzata come spunto per la descrizione di un nido, di una forte armonia con un ambiente dove si possa sperimentare appieno la libertà e l’aria di casa.

Sometimes (it’s not like we expected) rappresenta l’ultimo passo, la decisione presa a seguito del raggiungimento di equilibrio tra interiorità (il seme “cosmico” raggiunto in Beyond the universe) e ambiente circostante (il ritorno alla semplicità descritto in Coming Home).
Immersi nei colori caldi e avvolgenti di un tramonto estivo, si sente di dover ripartire e di dover trasmettere e condividere col prossimo il proprio ciclo di rigenerazione con amore e solare entusiasmo; ormai la dinamica del rinnovo e la consapevolezza che nulla finisce e tutto si rigenera fa parte della nostra anima: non c’è più timore abbandonarsi o ad affrontare la paura, il dolore e la solitudine; sono solo fasi che portano ad una futura grandezza, completezza ed evoluzione.




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