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01/12
Waiting for Libra – Soundtracks parte II: La giacca
Last Updated on Thursday, 22 March 2012 12:48
Written by AirSigns
Thursday, 1 March 2012 10:23

Galvanizzati dal viaggio a Vicenza per assistere alla proiezione del nostro primo cortometraggio, io, Alessandro Casati ed una nuova “troupe” ci trovammo nuovamente al lavoro per realizzare un secondo corto, stavolta addirittura muniti di una guest star: Ugo Conti, spalla storica di Diego Abatantuono.

Ale lo conobbe nel bar di un suo amico -divenuto poi set del cortometraggio- e lo convinse a partecipare al corto in cambio della realizzazione di un video di alcune sue esibizioni live (ebbene sì: Ugo Conti canta e si esibisce in svariati locali milanesi, peraltro pure con una gran band di supporto).

Così, Ale ed io passammo diverse serate tentando di microfonare e immortalare le performance da rock star di Ugo (incontrando personaggi del calibro di Diego Abatantuono, Umberto Smaila e Mauro di Francesco), per poi ridurre drasticamente le nostre ore di sonno producendo il corto che lo vedeva protagonista, intitolato “La giacca”.

Il video è visibile qui.

http://www.youtube.com/watch?v=wm5qcVIQ0uU

In totale, i brani della colonna sonora sono quattro: due composti da me e due gentilmente concessi da mio zio Walter Lupi (“Living march” dallo splendido album “Spirali e “Re latino” dal disco “Zumiè“).

Per quanto riguarda me, oltre alla disperata esperienza da microfonista allo sbaraglio sul set, è rilevante il brano d’apertura del corto, dall’ironico titolo “(L)only Milan”, che sottolinea l’atmosfera solitaria degli aperitivi milanesi ma al tempo stesso enfatizza l’unicità del suo panorama metropolitano.

Il brano, depositato con licenza Creative Commons, vuole essere un disilluso Chill out, lievemente velato di malinconia, ma in qualche modo anestetizzato dalla raffinatezza della “capitale della moda”.

Il secondo brano, intitolato banalmente “The Jacket”, è invece una ballata rock assolutamente semplice, composta come sottofondo fastidioso di una conversazione che non riesce ad avere luogo tra i tre protagonisti.

Sono assolutamente contento del fatto che si senta appena, infatti è forse l’unico mio brano che odio a dismisura, proprio a causa della sua voluta banalità necessaria per un ruolo di disturbo e nulla più.

Ricordo invece la sua genesi con incredibile allegria, in quanto Ale voleva assolutamente qualcosa di simile ad un altro brano senza però poterlo utilizzare, quindi abbiamo passato una notte intera cercando di emularne il mood, tra mille risate, senza comprometterci con un vero e proprio plagio.

Il giorno di riprese dedicato al corto -domenica 21 Novembre 2010- fu una data molto particolare, quasi uno snodo nella mia vita, per svariate ragioni.

Una di esse è l’approccio a una determinata pratica che rilancerà un particolare legame con alcune opere di mio zio Walter Lupi, che hanno fortemente influenzato il mio lavoro musicale in Libra, di cui parlerò prossimamente.

 

Licenza Creative Commons
“(L)only Milan” e “The Jacket” sono opere distribuite con licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia.



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