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02/11
Sketches from tomorrow: l’uscita
Last Updated on Wednesday, 3 December 2014 02:48
Written by AirSigns
Wednesday, 2 November 2011 11:02

 

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Dopo un complicato periodo di lavorazione che inizia nella primavera 2010 e viene interrotto a più riprese, Sketches from tomorrow, il secondo disco del progetto Air Signs firmato da Alex Lupi, vede la luce nel “giorno dei morti” (2-11-2011).

Ad eccezione dei primi tre brani, curati in prevalenza dal tastierista Fabio Visocchi, il disco è stato mixato da Andrea Ferrario (http://www.soundexpress.it), fonico certificato Apple in attività all’Accademia della Scala di Milano, con un contributo nelle parti acustiche da parte di Walter Lupi (www.walterlupi.com).

Il secondo capitolo della trilogia dell’Esoterock è un’esponenziale evoluzione dei concetti visitati in Air Signs, che qui vengono simbolicamente “esasperati” e approfonditi.

Il titolo “Sketches from tomorrow” (“schizzi dal domani”) rappresenta appieno l’anima compositiva presente nel disco e l’ispirazione dello stesso: il sogno, la vita onirica caratterizzata da un susseguirsi di immagini apparentemente senza ordine.

Se Air Signs si propone di descrivere le principali pulsioni vitali dell’individuo verso di sé (il sesso di Hysteric Fire, l’auto-affermazione di To be alive, l’esperienza immaginativa di Picture, la contemplazione romantica di I wish) e verso il macrocosmo cosparso di “segni celesti” (Signs, l’effusione onirica di Everything’s a new dream, l’imponente direzione dharmica di The River e l’ascesa definitiva verso l’infinito di Universe), in Sketches from tomorrow, l’uomo affronta il vero e proprio viaggio in modo assolutamente personale, esponenzialmente più approfondito e, in generale, ad un livello più alto di coscienza.

Il disco ha una conformazione eterogenea e contiene 9 brani caratterizzati da tre anime compositive: si hanno così 3 micro-trilogie con sonorità ben definite, ognuna con un suo specifico iter.

La struttura sonora dell’opera ricalca anche la concezione spirituale dell’uomo secondo diverse correnti esoteriche europee, che riconoscono 9 componenti raggruppate in tre parti: corpo, anima e spirito.

La scelta dei suoni e dei differenti mix vuole essere pienamente fedele allo stile “impressionista”, frammentario e leggermente allucinato dell’opera: il concept del disco è quello di fornire svariate ‘pennellate’, abbozzi di immagini, flash indefinibili, proprio come quei sogni che si susseguono l’un l’altro in modo apparentemente caotico ma con un filo conduttore talmente sottile da risultare criptico.

“Sketches from tomorrow” vuole essere la descrizione di un’illusione, il “book fotografico” di un caos immaginativo, il viaggio disomogeneo dell’uomo in un mondo che (ancora) non è pronto ad accogliere coi suoi sensi ordinari.

 

Produced by Alex Lupi

Mixed by Andrea Ferrario

 

Line-up:

Air, Irrational, Red Dragon – Alex Lupi (lead-voice, electric and acoustic guitar); Fabio Visocchi (Rhodes piano, Synth, Percussions, backing vocals); Francesco Secchi (bass guitar and contrabass).

Tomorrow, March, 7even, Pagan prayer, White spring, The colors of sound -
Alex Lupi (lead-voice, backing vocals, electric and acoustic guitar, bass guitar, samples and loops).

Influenze: Porcupine Tree, Incubus, Nine Inch Nails, Portishead, Robert Plant

 



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