Saturday Oct 21
Jun
15/11
Il secondo progetto
Last Updated on Monday, 28 November 2011 10:58
Written by AirSigns
Wednesday, 15 June 2011 02:12

Sketches from Tomorrow“, il secondo capitolo della trilogia Air Signs, uscirà il 2 Novembre 2011.

Cominciai a lavorare ad un possibile seguito di Air Signs fin dall’inizio del 2010.
La logorante attesa per pubblicare il primo disco aveva smorzato l’entusiasmo della lavorazione, inoltre sentivo di dover immediatamente “replicare” con un secondo progetto al primo disco, come conferma della validità e della ricchezza artistica delle mie idee.
Perciò quando Fabio Visocchi insistette affinché io lavorassi ai nuovi brani, aderii subito con molta grinta.
Determinati eventi, come impegni multipli e una reiterata difficoltà nella gestione della band, portarono alla nascita di una seconda formazione che si sarebbe occupata di questo secondo disco.
La line-up embrionale vedeva Fabio Visocchi polistrumentista alle prese col piano Rhodes effettato da almeno una ventina di pedali, cahon, djambè, synth e campionatore; Francesco “Fracoz” Secchi al basso e contrabbasso; me come lead-voice e, per la prima volta in assoluto, come unico chitarrista.
Dopo aver inciso 3 brani, seguì una lunga pausa di riflessione personale che mi portò alla decisione di proseguire nella stesura del progetto da solo, così nell’autunno 2010 incisi altri 6 brani a completamento dell’opera.
Dovendo contare solo sulle mie capacità artistiche e tecniche e avendo già 3 brani completati, colsi la ghiotta occasione di lanciarmi nello sperimentalismo più sfrenato, creando un progetto musicale “trino”, dove i 9 brani che lo costituivano erano ognuno facenti parti di un sottogruppo con una peculiare sonorità, andando così a comporre una “tripla trilogia”.
Fui chiamato a compiere determinate scelte per quanto riguardava il nome del progetto e la firma da apporvi: sebbene la line-up fosse stravolta, decisi che avrei proseguito la mia avventura ugualmente col nome di “Air Signs“, in quanto mia creazione, mia estensione e tuttora mia personale concezione artistica; una scelta di cui vado particolarmente fiero, poichè ricalca appieno il concetto di “one man band” (o di “progetto aperto”, in stile Nine Inch Nails o A Perfect Circle) col quale si è sviluppato il primo disco, ma soprattutto in quanto onora la filosofia della continuità musicale e progettuale, a me enormemente cara.

Per quanto riguarda il nome del disco, optai per “Sketches from Tomorrow“; ad una prima occhiata suona come un omaggio al secondo, incompiuto disco di Jeff Buckley “Sketches for my sweetheart the drunk” e ad una mia canzone, Tomorrow, esclusa a malincuore dal primo progetto.

In realtà il suo significato ne racchiude l’essenza volutamente frammentaria e il suo occhio profetico al “domani”, inteso come concetto globale di divenire: l’episodio ideale come secondo capitolo per la trilogia “Esoterock“.

I tempi tecnici di produzione e missaggio hanno portato ad una scelta davvero curiosa per la data d’uscita: il 2 Novembre 2011, che non solo è il giorno della commemorazione dei defunti, ma è una data “doppia” (2-11-2011) o addirittura palindroma se scritta “all’americana”, cioè col mese prima del giorno (11-02-2011).

Sketches from tomorrow nascerà quindi sotto l’enigmatico e contorto segno dello Scorpione, nel “giorno dei morti” e in una data fortemente intrisa di ossessioni numerologiche: lo scenario ideale per un lavoro complicato, frammentato, volutamente disomogeneo, probabilmente ostico all’ascolto, grondante sudore e cambiamento.

Benvenuto, fratellino di “Air Signs”! Pare che non avrai vita facile…

 


2 Comments
  1. Commentsmusic studios birmingham   |  Friday, 11 November 2011 at 15:01

    music studios birmingham…

    [...]Air Signs[...]…

  2. Commentse dampfen   |  Wednesday, 30 November 2011 at 00:54

    Superb website…

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